
La scelta di Moby Dick cade in un periodo di grandi sconvolgimenti sociali, economici e politici, ed è stata fatta anche in virtù della sua capacità di coinvolgere lettori e pubblico. In linea con la formula degli spettacoli estivi degli Arrischianti, l’obiettivo è portare gli spettatori sul palco, rendendoli parte dell’allestimento, della scenografia, così da fargli vivere più da vicino l’emozione della messa in scena.
“Moby Dick è il racconto di come l’uomo si metta all’erta contro ciò che trova di insensato e maligno nella propria vita, e di come, una volta scovato, lo riconosca e lo insegua finché non riesca ad affrontarlo, anche a rischio di morire – spiegano i due registi Gabriele Valentini e Laura Fatini – ma è anche un racconto poetico, biblico, teatrale: è un mare da attraversare per restarne inzuppati, e irrimediabilmente sconvolti”.
Il progetto rientra nella fortunata formula del “teatro al Castello”, con cui da quattro anni si rinnova la messinscena di un grande classico del teatro o della letteratura rielaborato ed adattato appositamente per la magnifica location del Castello di Sarteano, in un allestimento che coinvolge più di 30 attori, tecnici, sarte e costumiste.
Lo spettacolo va in scena tutte le sere fino a sabato 18 luglio (inizio ore 22,00, biglietto di ingresso 10 euro). Prenotazioni al 393-5225730 (dalle 16 alle 19) oppure via mail [email protected].











