
“La festa di fine anno scolastico alla scuola dell’infanzia sottolinea il termine di un tratto di strada che istituzione, bambini e famiglie hanno percorso insieme”, commentano le insegnanti della scuola. “E quest’anno la festa è andata proprio in questa direzione con un’idea seria e strabiliante: continuare a viaggiare insieme, in allegria privilegiando la relazione e l’ecologia. Questa volta è stata la scuola ad andare fuori dalle sue mura rendendosi visibile con i suoi colori, la sua allegria, la sua amicizia e alla portata di tutti. Per una volta siamo volute uscire dall’ottica del “produrre” come unico indice del sapere e dell’apprendere”.
Il percorso fino ai giardini è stato un modo anche per socializzare. “L’atmosfera è stata entusiasmante, l’allegria tangibile, il tempo splendido. Durante il percorso ci si è trovate a parlare con chi non conoscevi, ci scambiavamo riflessioni e idee, la custodia dei bambini era di tutti, qualcuno era sempre pronto ad aiutare”.
Lo scopo dell’iniziativa è stato anche quello di “voler introdurre i genitori in un mondo di competenze forse meno tangibili ma ugualmente importanti per la crescita dei loro bambini. Ovvero diventare autonomi, stare con gli altri, avere fiducia in se stessi, condividere ciò che siamo e ciò che abbiamo, rispettare le regole, accogliere tutti, lasciar scorrere il tempo nella sua lentezza”. Tutto questo “ha fornito l’occasione di trasformare l’ordinario in straordinario, offrire una festa all’insegna della semplicità perché i bambini non hanno bisogno di attività “clamorose” ma di presenze attive e coinvolte che possano condurli per mano nella propria crescita”.











