
L’evento, che si verifica con periodicità irregolare e comunque a distanza di anni, è visibile a occhio nudo nelle notti di maggio e giugno e termina il 30 giugno con la congiunzione dei due astri, i più luminosi del cielo dopo Sole e Luna. La conferenza tratta anche del moto dei pianeti, argomento sul quale Galileo ha fondato la scienza moderna.
L’iniziativa, che si svolge nell’ambito della manifestazione regionale “Amico Museo”, è ad ingresso libero.











