
Il Comune ha scelto “Dimmi che mi ami”, spettacolo della Compagnia MOTUS, perché è un lavoro ironico che diverte e fa riflettere.
Interpretato da Veronica Abate, Martina Agricoli, Andrè Alma, Maurizio Cannalire, Simona Gori, su coreografie di Simona Cieri e regia di Rosanna e Simona Cieri, lo spettacolo è frutto della collaborazione con il compositore napoletano Daniele Sepe, uno degli autori più interessanti e prestigiosi del panorama nazionale, che firma le musiche originali.
Così va in scena il progressivo asservimento dell’amore a logiche di utilitarismo e convenienza, dove la ricerca spasmodica del partner sopperisce a bisogni esistenziali insoddisfatti e diviene unico sbocco possibile a conflitti interiori. L’amore malato giunge perfino a reclamare il possesso dell’altro arrogandosi il diritto di vita e di morte.
Questo per ricordare che, se nel mondo vengono uccise circa 66.000 donne ogni anno, i dati dell’Italia, non sono più rassicuranti perché, solo nel 2013, sono state uccise 128 donne, una ogni due giorni. Ma il dato impressionante è che gli uccisori sono soprattutto i partner delle vittime. Per questo, nello spettacolo MOTUS denuncia sia il femminicidio sia la solitudine e l’inadeguatezza dell’uomo di oggi, incapace di incontrare se stesso e i vissuti del cuore.
Costo del biglietto euro 10 (intero) – 8 (ridotto) 1 (bambini). Per informazioni è possibile telefonare allo 0577 723210 0 allo 0577 286980 o inviare una mail all’indirizzo [email protected]











