Secondo week end di appuntamenti per la rassegna “Febbraio al Museo” del Comune di Siena, che propone per tutto il mese l’ingresso gratuito e un calendario di visite tematiche al Santa Maria della Scala e performance teatrali al Museo Civico di Siena alla scoperta di storie e aneddoti del Medioevo.
Teatro al Museo Civico, sabato 14 febbraio (ore 16,30). Il teatro come strumento di divulgazione storica della vita a Siena tra ‘200 e `400. E’ la proposta degli appuntamenti in programma ogni sabato al Museo Civico di Siena, dove gli attori della compagnia «LaLut» mettono in scena originali performance interpretando, di volta in volta, i protagonisti del «Buongoverno» di Ambrogio Lorenzetti, il Podestà, un pellegrino, gli autori degli affreschi della Sala del Mappando, Simone Martini e Duccio di Buoninsegna. La visita offrirà l’occasione di partecipare ad un viaggio curioso e divertente, alla scoperta della storia senese e dei capolavori custoditi nelle Sale di Palazzo Pubblico, accompagnati da guide d’eccezione. Una visita che si trasforma in performance, adatta ad un pubblico di adulti e bambini. Il percorso teatrale ha una durata di circa 50 minuti, il prezzo del biglietto corrisponde al costo di ingresso del Museo. Per le prenotazioni è possibile telefonare ai numeri 0577 292223 -534511 o inviare una email a [email protected].

Santa Maria della Scala, domenica 15 febbraio (ore 11). “Costantinopoli, Venezia, Siena. Il tesoro di Santa Maria della Scala” è il titolo della nuova visita in programma domenica mattina alla scoperta delle reliquie di Cristo, della Madonna e di alcuni dei Santi più noti e venerati, custodite in mirabili reliquiari in oro, smalti e pietre preziose, all’interno del complesso museale di Piazza Duomo, a Siena. Un vero e proprio “tesoro”, acquisito dal Santa Maria della Scala non a caso poco dopo la terribile peste che mise in ginocchio l’intera città, conservato per secoli all’interno dell’antico ospedale e mostrato al popolo solo una volta l’anno. La lunga e complessa vicenda di questi affascinanti oggetti, il cui nucleo principale sembrerebbe provenire direttamente da Costantinopoli, è pertanto indissolubilmente legata alla vita cittadina, tra devozione, dolore, speranze e cambiamenti politici. La visita mira a ricostruire le tappe del viaggio, i luoghi dell’ospedale predisposti per l’accoglienza e la custodia del tesoro, sullo sfondo delle vicende senesi e delle trasformazioni della struttura ospedaliera. Per la visita guidata, che terminerà alle ore 12,30, è preferibile la prenotazione al numero 0577 534511 o via email a [email protected]. Il costo è di 5 euro.











