
Ai lavori parteciperanno circa 500 personalità selezionate dal mondo accademico a quello imprenditoriale, divise in tavoli tematici, per la definizioni dei contributi per implementare la “Carta di Milano”, documento fondamentale di Expo 2015, che sarà il vero lascito dell’esposizione universale.
Il tema delle indicazioni geografiche, affidato a Rosati, è considerato un argomento strategico per i trattati internazionali in corso e per il crescente interesse verso la sostenibilità delle produzioni agroalimentari. A questo tavolo, proprio per parlare di sostenibilità, sarà presente un altro senese, Simone Bastianoni, del dipartimento di scienze della terra della nostra università, insieme ad altri relatori internazionali.











