Il Comune di Colle di Val d’Elsa ha già erogato, nell’ambito del progetto ColleX, un fondo da circa 8mila euro destinato a garantire l’accesso allo sport ai figli delle famiglie in condizioni di fragilità economica. Le risorse sono state trasferite alla Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa, che le ha messe a disposizione degli assistenti sociali sotto forma di voucher da assegnare ai nuclei familiari individuati attraverso i servizi territoriali. I contributi permetteranno a bambine, bambini e adolescenti di frequentare corsi e attività nelle associazioni sportive colligiane che hanno aderito all’iniziativa attraverso Sportello Aperto, il percorso promosso da FTSA per coinvolgere le realtà del territorio nella costruzione di risposte concrete ai bisogni della comunità.
L’obiettivo è abbattere le barriere economiche che possono impedire ai più giovani di praticare sport, coltivare le proprie passioni, stare insieme ai coetanei e beneficiare delle opportunità educative, sociali e relazionali offerte dall’attività motoria. La collaborazione con la Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa consente di unire la conoscenza dei bisogni delle famiglie maturata dai servizi sociali con la rete delle associazioni sportive locali. Gli assistenti sociali potranno erogare i voucher direttamente ai nuclei familiari che necessitano di un sostegno, permettendo ai figli di accedere alle attività proposte dalle realtà aderenti.
“Le associazioni sportive non sono soltanto luoghi nei quali si pratica attività fisica – sottolinea l’assessore allo Sport Valerio Peruzzi – sono veri presìdi educativi e sociali. Vogliamo sostenerle e fare in modo che i loro corsi e gli impianti cittadini siano accessibili anche a chi, senza un aiuto, rischierebbe di dover rinunciare. Questa iniziativa rappresenta pienamente la visione di “Colle Sportiva”: una rete capace di mettere insieme amministrazione, servizi e associazioni per offrire opportunità a tutti. Ringrazio le società sportive che hanno aderito attraverso Sportello Aperto per la disponibilità e per il continuo sostegno a questo percorso”.












