Dopo aver contribuito, nelle prime tre edizioni del bando, alla riqualificazione di 55 alloggi di edilizia residenziale pubblica in 18 Comuni della provincia di Siena, con benefici per quasi 200 persone, la Fondazione Monte dei Paschi di Siena più che triplica il proprio impegno annuale sul tema dell’emergenza abitativa portando a 720 mila euro la dotazione del bando Habitus 2026. L’iniziativa è rivolta ai 35 Comuni della provincia e sostiene interventi di recupero e riqualificazione degli alloggi ERP, con l’obiettivo di incrementare il patrimonio abitativo disponibile e fornire risposte concrete alle situazioni di disagio abitativo presenti sul territorio.
Attraverso Habitus, pertanto, la Fondazione intende sostenere la rimessa in disponibilità degli alloggi sfitti, contribuendo ad ampliare l’offerta abitativa pubblica e a rafforzare la capacità di risposta dei territori rispetto a un bisogno sociale sempre più rilevante.
Ad oggi, infatti, da un monitoraggio realizzato con il supporto di Siena Casa emerge che 41 alloggi precedentemente non utilizzati sono già tornati disponibili, di cui 19 già assegnati a nuclei familiari aventi diritto.
“La Fondazione ha accolto prontamente la sollecitazione da parte del territorio di intervenire in maniera ancora più incisiva nell’ambito del disagio abitativo – dichiara Riccardo Coppini, Presidente della Fondazione MPS – destinando al bando Habitus oltre 500 mila euro in più, rispetto alle edizioni precedenti, nell’intento di agevolare le amministrazioni comunali nella valorizzazione del patrimonio abitativo esistente e nel rafforzamento delle opportunità di accesso alla casa per le persone e le famiglie più fragili.”
A fronte di un plafond complessivo di 720 mila euro, il contributo concedibile per singola unità abitativa potrà raggiungere 50 mila euro, con un limite di 150 mila euro per soggetto richiedente nel caso di interventi riferiti a più alloggi, con un cofinanziamento minimo del 25%.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente attraverso l’area riservata del sito della Fondazione entro le ore 15.30 del 16 dicembre 2026.












