Dalla distonia focale del musicista alle tecnologie vibrotattili per le persone ipoudenti, fino alla ricerca scientifica sull’insegnamento del canto e alla neurofenomenologia musicale. Sono le nuove frontiere della ricerca che il Conservatorio “Rinaldo Franci” di Siena porterà alla Bright Night 2026, venerdì 25 settembre alle ore 17.30 al Chigiana Art Cafè, con un AperiTalk dedicato al rapporto tra musica, neuroscienze e nuove tecnologie.
Da due anni il Conservatorio Franci partecipa a due cicli di Dottorato di Ricerca AFAM, altamente innovativi e unici in Italia, nei quali musica e performance vengono studiate alla luce delle neuroscienze e delle nuove tecnologie, tra cui la bioingegneria. Ricerche che coinvolgono, oltre ad aspetti specifici della didattica musicale, anche condizioni patologiche di rilevanza sociale e gli aspetti percettivi legati alla fruizione musicale.
Insieme al Conservatorio senese partecipano al progetto i Conservatori di Lucca e Livorno, con il coinvolgimento, in qualità di partner, delle Università di Pisa e Siena, della Scuola Superiore Sant’Anna e della Scuola Normale Superiore di Pisa, dell’IMT di Lucca e dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese. Una rete di collaborazione che garantisce alle attività di ricerca il supporto di competenze interdisciplinari di alto livello.
Protagonisti dell’AperiTalk saranno i quattro dottorandi del Conservatorio senese Beatrice Giovannetti, Leonardo Melchionda, Yasulo Kawahara e Mattia Amato, moderati dal docente Paolo Miccichè.
Nel corso dell’incontro saranno presentate le linee essenziali dei rispettivi progetti di ricerca: dalla “Distonia focale del Musicista” alla “Musica e performance vibrotattile per ipoudenti”, passando per una ricerca finalizzata all’oggettivazione scientifica dell’insegnamento del Canto e per la “Neurofenomenologia musicale”.
Il Conservatorio “Rinaldo Franci” ringrazia l’Università degli Studi di Siena per l’invito a partecipare a Bright-Night 2026 – Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori e l’Accademia Musicale Chigiana per la collaborazione e per i materiali messi a disposizione per il concerto.












