In controtendenza ai dati anagrafici di Montepulciano che vedono un paese sempre più svuotarsi di cittadini residenti e sempre più preso d’assalto dal turismo mordi e fuggi, i Licei Poliziani fanno registrare numerosità di iscritti che in percentuale di tendenza supera i dati nazionali. Ciò è dovuto dal buon livello del corpo docenti e dai programmi scolastici offerti Montepulciano muore al ritmo dell’1% annuo. Dal 2019 al 2024 ha perso 630 abitanti, il 4,6% in cinque anni. Vero è che in mezzo c’è stata la pandemia, ma la tendenza è quella descritta, una cittadina sempre più B&B, incline al turismo mordi e fuggi.
In questo scenario spicca la controtendenza dei Licei Poliziani che ha visto crescere il numero di studenti con una percentuale che supera addirittura la tendenza nazionale. Se nel 2019 gli studenti erano 750 oggi sono 1100 suddivisi tra tutti i corsi disponibili: classico (206), scientifico (206), scienze applicate e intelligenza artificiale (299), scienze umane (276) e linguistico (200). C’è da dire che a livello nazionale calano gli studenti che scelgono istituti tecnici ma i numeri dei Licei Poliziani sono assolutamente fuori media nazionale, molto più alti.
A incidere favorevolmente vi è certamente la qualità dei docenti, il cui feedback è dato dai ragazzi che hanno completato il percorso di studio. Questo è spiegato dal fatto che ad iscriversi a Montepulciano oltre a giovani del territorio della Valdichiana vi sono ragazzi provenienti da Foiano, Castiglion Fiorentino, Castiglion del Lago, Rapolano e Asciano. Ma ad attrarre oltre alla bravura dei professori vi è anche il fatto che il Poliziano è tra i pochissimi licei in Toscana con indirizzo “Intelligenza Artificiale” dentro lo Scientifico. “Questa è roba che attrae anche se abiti a 40km di distanza” ci racconta il papà di uno studente che ha scelto Montepulciano per studiare, per il quale oggi è suonata per la prima volta nella sua vita la campanella dei Licei Poliziani.
I numeri elencati ce li ha messi a disposizione il preside Mosconi, professionista di poche parole e molti fatti, il quale svolge un lavoro silenzioso ma molto proficuo.
Gianni Perego












