L’opposizione di centrosinistra del Consiglio comunale di Colle di Val d’Elsa ha chiesto l’annullamento di alcuni punti della delibera del 24 febbraio scorso relativa all’approvazione delle controdeduzioni alle osservazioni e ai contributi al Piano Operativo Comunale.
“Come opposizione di centrosinistra – spiegano i consiglieri comunali Riccardo Vannetti, Enrico Galardi e Francesco Cavalieri (PD) e Domenico Ponticelli (Colle per Vannetti Sindaco) . riteniamo il nostro ruolo importante e necessario, non solo in senso politico, ma anche per la tutela di alcune scelte amministrative che potrebbero rivelarsi problematiche per la stessa amministrazione comunale.
Questo è il significato dell’ordine del giorno che abbiamo presentato nel corso dell’ultimo Consiglio comunale – precisa l’opposizione di centrosinistra di Colle di Val d’Elsa -, chiedendo l’annullamento della delibera numero 16 del 24 febbraio 2025, che riguarda l’approvazione delle controdeduzioni alle osservazioni e ai contributi al Piano Operativo Comunale.
Secondo noi, quanto contenuto nelle osservazioni numero 28, 74, 109 e 142 e nelle relative controdeduzioni, potrebbe rappresentare delle irregolarità.
Per questo avremmo ritenuta necessaria una nuova discussione, limitatamente a quei quattro punti, dopo l’annullamento della delibera, per poter apportare alcune revisioni necessarie alla tutela dello stesso ente che amministra il Comune di Colle di Val d’Elsa.
L’ordine del giorno, esposto in consiglio dal capogruppo del Partito Democratico Riccardo Vannetti, ha ricevuto, come ci aspettavamo, il parere negativo della maggioranza”.
“Per noi però – ha spiegato il capogruppo del Partito Democratico, Riccardo Vannetti – è stato importante mettere questo intervento sotto i riflettori perché riguarda non un aspetto politico, ma finalizzato all’autotutela dell’ente amministrante”.











