A Castelmuzio domenica 14 luglio si rinnova l’appuntamento con “Appicicchia”, la tradizionale gara di pici (o lunghetti) aperta alla partecipazione di tutti gli appassionati di cucina locale.
Dall’impasto alla cottura, le squadre di “Appicicchia” si cimenteranno nella preparazione di un piatto di pici (a Castelmuzio chiamati anche lunghetti) da far assaggiare a due speciali giurie, una formata da adulti, e una nuova, introdotta quest’anno, composta da bambini di età tra 6 e 9 anni. L’evento “Appicicchia” si completerà con un laboratorio di cucina e una cena per tutti nel borgo di Castelmuzio.
I partecipanti troveranno postazioni con tutto l’occorrente per preparare i pici che dovranno convincere le due giurie, quella composta dallo chef Walter Redaelli e da alcuni cittadini di Castelmuzio, e quella dei piccoli buongustai.

I concorrenti dovranno preparare l’impasto e avranno a disposizione 10 minuti di tempo per stendere i pici con un diametro massimo di 5 millimetri, quindi cuocerli e condirli, per sottoporli al giudizio delle giurie. Queste assegneranno due diversi premi.
Dopo la proclamazione dei vincitori, nella cena all’aperto con dj set che verrà allestita in piazza della Pieve, sarà finalmente il momento di assaggiare i lunghetti, conditi con salsa all’aglione della Valdichiana o ragù a base di carne chianina.
Nel corso di “Appicicchia”, dalle ore 18 alle 19.30 si potrà imparare a fare i lunghetti presso il laboratorio di cucina allestito a Castelmuzio per condividere e far conoscere la tipica preparazione dei pici.
“L’introduzione di una giuria composta da bambini – fanno sapere gli organizzatori dell’edizione 2024 di “Appicicchia” a Castelmuzio – vuole essere un modo per coinvolgere i più giovani e permettere il tramandarsi delle tradizioni, anche quelle gastronomiche, che caratterizzano il territorio”.

L’evento “Appicicchia” di domenica 14 luglio 2024 è a cura dell’Associazione Castelmuzio Borgo Salotto e della Società sportiva V. Mazzola, con il patrocinio del Comune di Trequanda.












