Nei giorni scorsi la Polizia di Stato con poliziotti della Squadra Mobile e del Commissariato di Poggibonsi ha effettuato un servizio antidroga all’interno del bosco situato nella zona di Vagliagli, dopo che, da qualche tempo, gli investigatori avevano notato alcuni strani movimenti e identificato alcuni acquirenti di sostanze stupefacenti.
Nella tarda mattinata di giovedì 15 febbraio, gli agenti hanno deciso di intervenire. Il loro ingresso all’interno dell’area boschiva ha dato conferma dei sospetti maturati sino a quel momento: tre individui di probabile origine nordafricana, colti nel momento del pranzo, accortisi che non si trattava della solita “clientela”, si sono dati precipitosamente alla fuga nel fitto della boscaglia prendendo direzioni separate.
Per gli operatori della Polizia è stato impossibile raggiungerli. Tuttavia, durante la corsa, uno di loro ha perso un piccolo zaino nero dove all’interno sono state rinvenute più tipologie di sostanze stupefacenti – hashish, cocaina ed eroina – pronte per essere cedute. Il fatto che le sostanze fossero già suddivise in dosi, ed il ritrovamento di un bilancino di precisione perfettamente funzionante, non ha lasciato alcun dubbio al riguardo che si trattasse di attività di spaccio.
In particolare, sono stati rinvenuti: un panetto di hashish di 70 grammi di cui 10 già confezionati in sei piccole dosi; 10 grammi di cocaina divisa in nove dosi; 13 grammi di eroina distribuiti in dieci involucri.

Oltre a questo, l’area verde si è presentata agli agenti operanti come una discarica a cielo aperto. Come in altri recenti servizi antidroga analoghi in altre aree simili della provincia, da sempre portati avanti dalla Squadra Mobile della Polizia di Stato della Questura di Siena e fortemente voluti dal questore Milone, infatti, è stato riscontrato che il bosco di Vagliagli costituiva la base degli spacciatori. Una dimora di medio/lungo termine a seconda della disponibilità degli stupefacenti da smerciare ad una foltissima clientela. Una volta terminata la merce, gli spacciatori aspettavano i rifornimenti nello stesso posto o cambiavano postazione.
Fra gli alberi ed il fogliame, sparsi ovunque, generi di prima necessità, tende e batterie da autovettura, buste di carbonella, che gli uomini della Squadra Mobile e del Commissariato di Poggibonsi provvedevano a rimuovere anche grazie all’aiuto dell’Associazione Cinghialai di Vagliagli, che si è dimostrata ben felice di dare una mano alle forze dell’ordine.











