Una scossa di terremoto di magnitudo 3.7 è stata rilevata alle 12:19:42 di questa mattina, mercoledì 28 giugno, nel territorio comunale di Poggibonsi.
La scossa di terremoto, secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha avuto una profondità di 10 km e coordinate geografiche (lat, lon) 43.5000, 11.1750, con epicentro a 4 km a nord est dal comune di Poggibonsi, 5 da Barberino Val d’Elsa, 7 da Tavarnelle in Val di Pesa e 10 da Castellina in Chianti e Colle di Val d’Elsa (le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del municipio).
La scossa è stata avvertita nettamente dalla popolazione in tutta la Valdelsa ed è stata avvertita anche a Siena ed a Firenze. Molte persone si sono riversate per strada.
“Sono in contatto con la nostra Sala operativa regionale per verificare la situazione a seguito del terremoto”, ha scritto sui social il presidente della Toscana Eugenio Gianni dopo la scossa registrata alle 12.19.
“Al momento non risultano particolari criticità né danni a persone o cose – dice il sindaco David Bussagli – La situazione è stata immediatamente monitorata di concerto con le forze di Polizia e i Vigili del Fuoco, che ringraziamo. Come amministrazione abbiamo disposto immediate verifiche sugli edifici, in particolare sulle scuole d’infanzia e i nidi comunali ancora aperti”.
L’attività nei nidi e nelle scuole comunali di Poggibonsi è proseguita così come proseguono gli esami per le classi terze delle scuole medie. Nel primo pomeriggio è stata disposta dall’amministrazione in via precauzionale la chiusura dell’accesso al cimitero comunale per permettere una verifica più approfondita dell’edificio. La situazione resta monitorata.
Per precauzione e per evitare qualsiasi criticità, il Comune di Siena ha immediatamente disposto la chiusura dei musei comunali (Museo Civico, Museo dell’Acqua e Torre del Mangia) per le intere giornate di oggi e di domani, mercoledì 29 giugno. Nelle strutture comunali non si sono registrati danni a cose o persone. Chiuso in via precauzionale anche il complesso museale Santa Maria della Scala (AGGIORNAMENTO: Il Santa Maria della Scala regolarmente aperto giovedì 29 giugno dalle 10 alle 19).
Su indicazione del prefetto di Siena Matilde Pirrera, al fine di garantire la sicurezza, è stata inoltre disposta l’immediata chiusura degli edifici universitari a Siena con sospensione delle attività.
Alcuni intonaci del battistero del Duomo di Siena sono caduti e sono stati predisposti accertamenti per stabilire eventuali danni anche all’interno del Duomo, che è stato evacuato. Successivamente, il delegato per la sicurezza, il capo area tecnica, unitamente ai tecnici, ai collaboratori e alle maestranze dell’Opera hanno effettuato tutte le verifiche necessarie sul complesso, finalizzate ad evidenziare eventuali criticità. Non essendo emersa alcuna problematica – se non quella relativa ad un piccolo distacco di intonaco in via dei Fusari, a due passi dal Battistero, immediatamente verificato dai Vigili del Fuoco – alle ore 15 è ripreso il regolare flusso di visita nel complesso.
A causa di un distacco di materiale laterizio, il Comune di Siena ha disposto oggi, mercoledì 28 giugno, la chiusura in entrata e in uscita di Porta Tufi. Al momento la circolazione è consentita solo per i pedoni. (AGGIORNAMENTO: A seguito degli interventi di messa in sicurezza, Porta Tufi è stata riaperta al traffico veicolare nel pomeriggio di giovedì 29 giugno).
La Protezione civile della Provincia di Siena informa che non sono segnalati danni a persone o particolari danni a cose.
AGGIORNAMENTO
Mercoledì 28 giugno ore 13.30: una seconda lieve scossa, di 1,4 gradi della scala Richter, è avvenuta alle 13:26:54, con epicentro a 4 km da Barberino Val d’Elsa e 5 da Poggibonsi con coordinate geografiche (lat, lon.) 43.5040, 11.1720 ad una profondità di 9 km.
Giovedì 29 giugno ore 7.30: dopo la seconda scossa di assestamento delle 13.26 non si sono verificati altri eventi sismici.













