
L’appuntamento, inoltre, è il secondo della triade di eventi “Botanica al museo”, ideata dai giovani volontari del servizio civile regionale attivi presso i musei di Fondazione Musei Senesi con il supporto del Museo del Paesaggio di Castelnuovo Berardenga, il Museo Archeologico del Chianti senese di Castellina in Chianti, l’Archeodromo e Parco Archeologico di Poggio Imperiale di Poggibonsi e dei rispettivi Comuni.
Unguento portento ruoterà attorno all’olivo e all’olio, prodotto radicato nella tradizione del Chianti fin da tempi remoti. Con gli Etruschi, come del resto con tutti i popoli antichi del Mediterraneo, l’olio trovava largo impiego non solo come alimento, ma anche come preziosa sostanza in diversi ambiti della vita quotidiana: da combustibile per l’illuminazione a farmaco e base per unguenti profumati. L’appuntamento inizierà con una breve visita guidata al Museo Archeologico del Chianti senese per vedere i resti archeologici della collezione – fra cui spiccano gli unguentari, piccoli contenitori per raffinati unguenti a base d’olio – e proseguirà su una terrazza della Rocca medievale che ospita il Museo per scoprire il mondo delle piante spontanee del Chianti e le sue qualità olfattive, medicamentose e cosmetiche fra storia, mito e leggenda. Qui ogni partecipante potrà realizzare un unguento personalizzato scegliendo a proprio piacimento fra le piante spontanee del Chianti.
Informazioni. L’iniziativa è gratuita e rivolta a tutti, dai bambini di età superiore ai 6 anni agli adulti. Per partecipare è richiesta la prenotazione al numero 0577-742090 oppure all’indirizzo mail [email protected].











