
“Siena è storicamente la culla dei prodotti di eccellenza – prosegue Fattorini – e il Santa Maria della Scala è la cornice perfetta per accogliere eventi di livello che valorizzano le eccellenze del territorio, non solo senese, ma toscano. Le Terre di Siena sono ricche di op, igp, biologici, prodotti di montagna, agriqualità e prodotti agroalimentari tradizionali: incredibile che siano di fatto escluse da Buyfood.
Togliere questo evento alla nostra città è inspiegabile – spiega l’assessore – anche visto il grande successo delle ultime edizioni, successo riscosso anche grazie all’organizzazione cui ha contribuito il Comune di Siena e, in generale, tutta la comunità senese. La visione ‘Firenze centrica’ dell’assessore Saccardi è miope e rischia di penalizzare fortemente il resto dei territori, Siena per prima.
Come amministrazione comunale – conclude Stefania Fattorini – abbiamo sempre dato e sempre rinnovato la massima disponibilità e ci siamo messi a disposizione per organizzare eventi a Siena. Diventa difficile comprende perché la Regione non pensi a Siena per alcuna manifestazione su cibo e vino”.











