E’ stata restituita a Siena la tavoletta raffigurante la Flagellazione di Cristo, dipinta a tempera e oro nel 1441 da Sano di Pietro e chiamata “Biccherna”. La consegna è avvenuta oggi, mercoledì 6 aprile, a Roma: è stato il ministro della Cultura, Dario Franceschini, alla presenza del comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, generale di Brigata Roberto Riccardi, a consegnare la “Biccherna” nelle mani del sindaco di Siena Luigi De Mossi presso la sede operativa dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale.
“Sono andato a Roma – dichiara il sindaco Luigi De Mossi – con un po’ di emozione: non sempre si ha l’opportunità di riportare nel proprio territorio un’opera d’arte così preziosa. La Biccherna del 1441 di Sano di Pietro, finita illecitamente all’estero, è stata recuperata dopo una lunga controversia internazionale con un paziente lavoro delle autorità governative italiane. Sono stato felice di ringraziarle del loro impegno a nome della città di Siena. Vista dal vivo la Biccherna recuperata è ancora più impressionante, vi sono riferimenti e appaiono richiami a tanti fatti e famiglie della storia senese. Ci ho trovato suggestioni che sembrano dialogare con la Flagellazione di Cristo di Piero della Francesca di Urbino, opera di pochi anni successiva. Ma il tema non è solo il recupero di un’opera d’arte, per quanto preziosa. Il tema vero e profondo è quello della difesa e valorizzazione del Patrimonio storico, artistico e identitario del territorio: un patrimonio di cui chi amministra è custode. Per questo è grande soddisfazione poter riportare a Siena una gemma a lungo dispersa”.












