
Moltissimi altri interessati, quasi ottocento, fra studenti e intere classi, familiari e docenti delle scuole si sono potuti collegare online e seguire le presentazioni e gli incontri nelle varie stanze virtuali predisposte dai docenti.
Gli stessi professori dell’ateneo, con i tutor – gli studenti esperti -, hanno illustrato ai giovani delle scuole superiori l’ampia offerta formativa, i servizi e le ricerche dell’Università di Siena.
I partecipanti presenti nelle sedi hanno inoltre potuto partecipare a tour delle strutture, a specifici incontri su come nascono le ricerche universitarie, e hanno potuto relazionarsi con i tutor dei vari dipartimenti.
Le attività si sono aperte, sia a Siena che ad Arezzo, con il saluto virtuale del rettore Francesco Frati, cui sono proseguite le presentazioni, anche online: dei 74 corsi che compongono l’offerta formativa dell’Università di Siena, delle loro prospettive occupazionali, dei servizi offerti, delle modalità di svolgimento della didattica e degli esami. Le registrazioni degli interventi saranno successivamente pubblicate sui canali dell’Ateneo.
“I dati mostrano che continuare il percorso formativo dopo la scuola superiore con gli studi universitari concorre a migliorare come persona, aumenta le possibilità occupazionali e permette di ottenere un maggiore livello di retribuzion – ha detto il rettore Francesco Frati -. L’auspicio è che con l’inizio del prossimo anno accademico si possa ritornare in presenza, questo è anche il desiderio dei ragazzi.

Le informazioni sui corsi – 33 di laurea triennale, 5 a ciclo unico, cui si aggiungono i 36 corsi di laurea magistrale – si possono consultare sul sito www.orientarsi.unisi.it.
Le attività di orientamento proseguiranno nei prossimi mesi con gli appuntamenti organizzati dai singoli dipartimenti, le strutture dell’Ateneo dove si svolge l’attività didattica e scientifica.











