L’intera famiglia – comunica l’Arcidiocesi di Siena-Colle di Val D’Elsa-Montalcino -, composta da padre, madre e tre bambini, verrà accolta in un appartamento messo a disposizione dalla Caritas dell’Arcidiocesi di Siena-Colle di Val D’Elsa-Montalcino.
Verranno forniti loro il vitto e i pocket money. E’ già stato individuato anche un mediatore linguistico. L’intera famiglia dovrà seguire la quarantena prevista delle vigenti leggi italiane.
Successivamente la Caritas si adopererà per creare una rete di supporto e relazioni con il territorio per favorire il processo di integrazione della famiglia El Nezzel e attivare un accompagnamento e l’insegnamento della lingua italiana, tramite una cooperativa accreditata, qualificata e con esperienze nel settore.











