
“Si tratta di un primo passo avanti decisivo, frutto di un lavoro di mesi condotto dal tavolo di crisi regionale – commenta Valerio Fabiani, consigliere del presidente Giani per lavoro e crisi aziendali -; un esito che si deve anche alla mobilitazione dei lavoratori”.
Di fatto la vicenda era stata innescata dalla perdita della commessa Cariparma a favore di Covisian, altra realtà imprenditoriale del settore: quest’ultima non ha formulato una proposta di assunzione adeguata, tanto che nessun lavoratore ha accettato il cambio appalto.
La Regione, alla luce delle novità rappresentate dall’azienda, si è resa disponibile a supportare formazione e nuova occupazione tramite contributi e incentivi. Al tavolo si è concordato l’utilizzo di ammortizzatori sociali a garanzia di tutti i lavoratori coinvolti.











