
“Nonostante i continui solleciti verso l’azienda e le istituzioni regionali e nazionali, ad oggi, tranne alcune vaghe comunicazioni del responsabile GSK del sito di Rosia che potevano lasciar sperare in una imminente produzione anche conto terzi, tutto è invece fermo e pietrificato, tranne le preoccupazioni dei lavoratori.
Le vendite dei vaccini contro le meningiti, uniche produzioni di GSK in Italia, sono ai minimi storici, quello che attualmente viene prodotto va ad aggiungersi alle scorte già presenti nei magazzini.
Tutto ciò ha già fatto sì che il premio di produzione, relativo all’anno di esercizio 2020, fosse il più basso degli ultimi anni e per il futuro non si intravedono segnali di miglioramento. Sappiamo anche che alcuni contratti di somministrazione non verranno rinnovati ed altri non saranno attivati.
Come RSU siamo fortemente preoccupati per l’andamento aziendale, soprattutto per i posti di lavoro che potrebbero essere messi seriamente a rischio se l’azienda non deciderà in tempi brevi di produrre il vaccino contro il Covid.”











