
“Il nostro Paese, attuale presidente del Forum Internazionale delle maggiori economie mondiali G20, – spiega il sindacato – ha un ruolo strategico in un momento storico determinante per contribuire ad una svolta sostenibile del modo di produrre e di consumare costruendo le basi per il futuro delle nuove generazioni. Negli ingenti fondi messi in campo dall’Unione Europea nel Quadro Finanziario Pluriennale 2021-2027 e dal Programma Next Generation EU ben il 37% delle risorse totali dovrà sostenere la transizione verde ed essere impiegato in azioni di salvaguardia dell’ecosistema.
Processo che dovrà essere declinato anche nel nostro territorio – conclude la CGIL senese – costruendo insieme, sindacati ed associazioni datoriali, un progetto di trasformazione dell’economia, di riconversione della manifattura e riqualificazione delle aree industriali, coinvolgendo tutte le Istituzioni della provincia. Solo se avremo la capacità di coniugare lavoro e rispetto dell’ambiente creeremo nuova e buona occupazione, per i giovani e per chi purtroppo subirà la probabile crisi occupazionale”.










