
Da oggi, lunedì 15 febbraio, Chiusi lascia la zona ‘rossa’ ritagliata dal 7 al 14 febbraio per alcuni casi di variante ‘brasiliana’ del Covid, e sarà zona arancione come il resto della Toscana.
Riguardo al ritorno in zona arancione, il sindaco Juri Bettollini ha firmato un’ordinanza con ulteriori misure restrittive: sono sospese fino al 20 febbraio le attività in presenza di asili, scuole dell’infanzia e secondarie di primo grado, elementari, medie e superiori. Rimangono chiusi i parchi pubblici, i giardini e le aree gioco del territorio comunale oltre al divieto in qualsiasi orario di consumo di alimenti e bevande nelle altre aree pubbliche o private aperte al pubblico.
Il programma “Territori Sicuri” è stato attuato dall’Asl Toscana Sud Est in collaborazione con l’amministrazione comunale di Chiusi e le associazioni di volontariato Misericordia, Pubblica Assistenza e Croce Rossa Italiana, con l’obiettivo di individuare i positivi asintomatici e bloccare il diffondersi dell’epidemia.
L’iniziativa ha anche la finalità di valutare l’insorgenza di eventuali varianti, che potranno essere valutate solo a seguito di specifiche indagini di laboratorio.
Il progetto “Territori sicuri” è promosso dalla Regione Toscana su iniziativa dell’assessore alla Sanità con Anci, Upi, Misericordie, Pubbliche Assistenze Riunite e Croce Rossa Italiana, insieme agli operatori sanitari, la medicina generale e la pediatria di famiglia, oltre ad Ars Toscana, alle Asl e alle Società della salute.











