
Il potenziamento dei mezzi consentirà di attivare corse bis sulle linee extraurbane e urbane a maggiore frequentazione degli studenti e rispettare la soglia massima del 50% di capienza a bordo attualmente in vigore.
Il numero di 103 bus è stato definito complessivamente attraverso il lavoro svolto nei vari tavoli di concertazione territoriali, coordinati dai rispettivi Prefetti e a cui, oltre che da rappresentanti dell’azienda, sono intervenuti sia rappresentanti del mondo della scuola che degli Enti di riferimento del territorio (Regione Toscana, province e amministrazioni comunali).
Gli autobus aggiuntivi, i cui costi saranno coperti dalle risorse appositamente stanziate dalla Regione Toscana, saranno così distribuiti:
Bacino di Arezzo: 15 autobus in più (va tenuto conto che in questo territorio Tiemme opera in modo consortile nell’ambito di Etruria Mobilità; gli altri soggetti aggiungeranno ulteriori mezzi sulle rispettive linee di competenza e territori per un numero complessivo di mezzi più ampio).
Bacino di Grosseto: 36 autobus in più.
Bacino di Siena: 40 autobus in più.
Bacino di Piombino: 11 autobus in più.
“Abbiamo svolto un proficuo lavoro di squadra – commenta il presidente di Tiemme, Massimiliano Dindalini – e come azienda ci riteniamo soddisfatti della concertazione che è stata condivisa da tutte le parti coinvolte, accumunate dall’intento prioritario di garantire il ritorno in classe in sicurezza dei ragazzi a partire dal 7 gennaio”.
L’andamento del servizio sarà comunque costantemente monitorato e per qualsiasi esigenza si rammentano i nostri numeri e contatti per segnalazioni o reclami: Info Mobilità 199-168182 per chi chiama da cellulare e 800-922984 per chi chiama da rete fissa oltre che www.tiemmespa.it.











