La Giunta comunale di oggi, martedì 20 ottobre, ha approvato, su proposta del Vicesindaco e assessore all’urbanistica, Michele Capitani, il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo alla riqualificazione e nuovi percorsi della valle di Ravacciano e del bosco di Busseto, che prevede opere per circa 700mila euro. Un intervento che punta a favorire la mobilità dolce, migliorare l’accessibilità delle aree verdi e creare nuovi collegamenti pedonali tra porta Ovile e porta Pispini, recuperando e valorizzando una parte significativa del patrimonio ambientale e paesaggistico della città.
Particolare attenzione sarà dedicata alla realizzazione di nuovi percorsi e di un marciapiede nel tratto che va dal parcheggio “San Francesco” in direzione porta Pispini fino a oltre la curva, in corrispondenza dell’accesso al terreno in gestione a Legambiente, ponendo le basi per un futuro prolungamento dell’itinerario lungo tutta via Baldassarre Peruzzi; La nuova rete garantirà una maggiore continuità dei percorsi con la riqualificazione delle aree verdi. Nel bosco di Busseto è previsto, inoltre, il recupero di due manufatti attualmente in stato di abbandono, che saranno riqualificati e destinati rispettivamente a servizi igienici e a una piccola rimessa per gli attrezzi, a supporto della fruizione e della manutenzione dell’area. I percorsi saranno dotati di sistemi di protezione e accessi regolamentati attraverso cancelli, prevedendo inoltre, dove tecnicamente possibile, l’installazione di sistemi di videosorveglianza, con l’obiettivo di garantire una maggiore tutela e sicurezza degli spazi.
“Si tratta di un progetto importante – sottolinea il Vicesindaco e assessore all’urbanistica, Michele Capitani –, interamente finanziato dallo Stato, che ci permette di restituire valore a un’area di straordinaria importanza ambientale e paesaggistica per Siena. Vogliamo rendere la valle di Ravacciano e il bosco di Busseto sempre più accessibili e fruibili, attraverso una rete di nuovi percorsi pedonali sicuri e funzionali, capace di collegare porta Ovile e porta Pispini e di valorizzare il rapporto tra la città e le sue valli verdi attraverso un’attenta riqualificazione. L’intervento comprende anche il miglioramento e l’allargamento dei marciapiedi esistenti e il recupero di due manufatti abbandonati, che potranno tornare a svolgere una funzione utile per chi frequenta questi luoghi, il tutto rispettando le proprietà private e garantendo tutti gli standard di sicurezza, come richiesto dai residenti. È un progetto che nasce, infatti, anche dal percorso partecipativo sviluppato nell’ambito di Urbinat, attraverso il quale sono state raccolte idee e indicazioni per la valorizzazione di questa parte della città. Con questa operazione diamo concretezza a quella visione, puntando sulla mobilità dolce, sulla tutela del paesaggio e sulla possibilità di vivere e riscoprire spazi verdi che rappresentano un patrimonio prezioso per tutta la comunità. Un investimento che guarda alla qualità urbana, alla sostenibilità e alla valorizzazione del nostro territorio”.
L’intervento fa parte di “Cohesion – connessioni e infrastrutture sociali tra le periferie di Siena”, il programma straordinario di intervento, avviato nel 2016 e le cui risorse sono state riattivate grazie alla collaborazione fra Governo centrale e amministrazione comunale, per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie. In particolare, il progetto della valle di Ravacciano e del bosco di Busseto rientra nell’iniziativa “Realizzazione dei percorsi pedonali e riqualificazione delle valli verdi lungo le mura della città con collegamento ai parcheggi e alle aree periferiche – Progetto finanziato con il Bando Periferie nell’ambito del Programma straordinariio di intervento per la riqualificazione urbana e sicurezza periferie città metropolitane e comuni capoluogo di provincia”. L’obiettivo è migliorare l’accessibilità e la fruibilità di alcune importanti aree verdi cittadine, valorizzando il patrimonio ambientale e paesaggistico che circonda il centro storico e favorendo collegamenti pedonali tra le diverse zone della città.
Il progetto si inserisce in una strategia di riqualificazione delle valli verdi senesi, con particolare attenzione alla mobilità sostenibile, alla qualità degli spazi pubblici e alla possibilità di restituire alla cittadinanza luoghi di interesse naturalistico e paesaggistico attraverso nuovi percorsi; L’intervento si inserisce infatti nel percorso di valorizzazione delle valli verdi cittadine già avviato attraverso il progetto europeo “Urbinat”, finalizzato alla realizzazione di un corridoio della salute e al miglioramento delle connessioni tra le aree verdi e il centro storico, e attraverso il progetto “ConVerSi – Connessioni Verdi Siena”, che ha promosso la riqualificazione delle aree verdi mediante il coinvolgimento e la partecipazione della cittadinanza. L’opera è inserita nel Programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028 del Comune di Siena.












