Efficientamento energetico, riqualificazione degli impianti di illuminazione pubblica e semaforici e miglioramento della gestione del servizio. Sono questi gli obiettivi del percorso avviato dal Comune di SIENA per individuare la soluzione più adeguata alle esigenze della città, anche in vista della scadenza, fissata al 31 dicembre 2026, della proroga tecnica del contratto attualmente in essere.La Giunta comunale, nella riunione di oggi, martedì 20 ottobre, ha infatti approvato lo schema di convenzione con la Società Consortile Energia Toscana (Cet Scrl), che affiancherà l’amministrazione nella valutazione tecnica, economica e giuridica delle tre proposte presentate da operatori specializzati nell’ambito della procedura di finanza di progetto prevista dal Codice dei contratti pubblici. L’esame comparativo consentirà al Comune di valutare le diverse soluzioni e individuare quelle eventualmente ritenute di interesse pubblico, sulla base della fattibilità, della sostenibilità economico-finanziaria e della rispondenza ai fabbisogni dell’amministrazione.
La convenzione con Cet risponde alla necessità di avvalersi di competenze specialistiche multidisciplinari, considerata la complessità della procedura e l’esigenza di garantire una valutazione approfondita delle proposte. Il supporto riguarderà l’analisi della documentazione, il confronto tra le soluzioni presentate e l’eventuale richiesta di modifiche e integrazioni ai proponenti. La responsabilità del procedimento e le decisioni restano in capo al Comune di Siena, che manterrà le competenze relative alla verifica dell’interesse pubblico, all’approvazione delle proposte e alla successiva procedura di gara, qualora si proceda in tal senso.
Il percorso riguarda un intervento complessivo che comprende la progettazione e la realizzazione degli interventi di efficientamento energetico, l’adeguamento normativo e la riqualificazione degli impianti di illuminazione pubblica e semaforici, oltre alla gestione e alla fornitura di energia elettrica e all’eventuale implementazione di servizi a valore aggiunto.
L’amministrazione punta così a esaminare tutte le opzioni disponibili, con l’obiettivo di individuare la soluzione più vantaggiosa per la città sotto il profilo tecnico, gestionale ed economico, nel rispetto delle procedure previste dalla normativa.












