
Introduce e coordina Riccardo Matteini, Direttore generale e di Estra Clima. Ne discutono: Fabio Tognetti, Azzero CO2, Giulia Bordina, Edilizia pubblica pratese, Sibilla Amato, Label 2020, Nicola Benini, Sindaco di Bucine (AR), Katiuscia Eroe, Responsabile energia di Legambiente.
“Oggi più che mai è importante investire nella scuola e nella didattica digitale per questo la prossima edizione di Energicamente sarà completamente rinnovata – ha dichiarato Francesco Macrì, Presidente di Estra – è fondamentale offrire strumenti e occasioni di confronto proprio in questa fase di emergenza. Energicamente diventerà sempre di più un laboratorio culturale di sostenibilità e di resilienza, proseguendo quel dialogo attivo tra studenti insegnanti imprese istituzioni”
La serie di webinar ha trattato vari temi dalla povertà energetica, alla cittadinanza attiva fino alla micromobilità elettrica e autonomia dei ragazzi nel percorso casa-scuola.
“Energicamente” verrà proposto alle scuole anche per l’anno scolastico 2020-21, completamente rinnovato. Nell’edizione appena conclusa hanno aderito a “Energicamente” oltre 37.500 studenti, 867 docenti e più di 97.000 famiglie di ragazzi provenienti da 747 scuole, presenti su tutto il territorio nazionale. Ai primi posti tra le Regioni con il maggior numero di scuole partecipanti all’iniziativa, troviamo la Toscana con 187 istituti coinvolti, seguita da due Regioni simbolo del Sud Italia: la Sicilia con 144 scuole e la Campania, al terzo posto, con 110 istituti aderenti. I territori storici di Estra, Toscana e Marche, mettono assieme numeri importanti: 284 scuole complessivamente coinvolte: 187 in Toscana e 97 nelle Marche; 332 docenti (223 in Toscana e 109 nelle Marche). Malgrado le problematiche di questi ultimi mesi poste dal Coronavirus, hanno svolto l’intero percorso ludico-didattico 200 team complessivamente.
Le sessioni saranno aperte a tutti gli interessati (al link https://www.eventbrite.it/e/registrazione-webinar-connessioni-per-una-scuola-protagonista-della-sostenibilita-106906119080) ed i docenti potranno ricevere un attestato della formazione certificato da Legambiente.










