
“E’ inaccettabile – afferma Eliseo Palazzo – essere arrivati all’inizio del nuovo anno scolastico senza mezzi nuovi e, soprattutto, senza aver potenziato le corse. La Regione sapeva bene, ormai da mesi, a quale difficoltà il mondo della scuola sarebbe andato incontro, ma evidentemente sono stati più importanti l’asfalto elettorale e le inaugurazioni di Giani, piuttosto che trovare soluzioni a una questione non solo annosa, ma di tutta rilevanza considerato anche la presenza del virus. Ci adopreremo – conclude Palazzo – nelle sedi opportune, con ragazzi e genitori, per trovare una soluzione, che possa valere ora così come in futuro.”
Di medesimo tenore anche il consigliere Matteo Mengoli: “Purtroppo le mancanze del ministro Azzolina e degli organi regionali della Toscana preposti al settore scuola si sono riversati sulle autonomie locali che, come a Poggibonsi, non sono riuscite a mettere in atto un protocollo valido ma, soprattutto, a mantenere e vigilare sulla sua corretta esecuzione; ne sono una dimostrazione gli autobus mattutini che si recano presso i plessi scolastici delle scuole superiori che non rispettano il paventato 80%, né tantomeno la “soluzione tampone” dell’acquisto di tavolette di legno da far fungere come banchi scolastici, ovviamente a carico delle famiglie”.
Aggiunge poi, sul tema del distanziamento: “Appare del tutto insufficiente cercare di tenere un metro di distanza dentro le aule ma fuori no, in questa maniera non si evita il potenziale contagio e si aggrava lo stato psicologico degli alunni, soprattutto dei più piccoli, senza alcuna ragione. Questa situazione è quantomeno imbarazzante e sicuramente sarà nostra premura fare tutto ciò che è nelle nostre facoltà per trovare e proporre soluzioni per aiutare le famiglie e gli operatori della scuola nella gestione di questo difficile momento”.











