
«L’operazione conclusa con successo da Castiglion del Bosco che abbiamo seguito con grande attenzione in tutte le sue fasi – sottolinea il sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli – è un risultato importante per molte piccole-medie aziende vinicole del nostro territorio, e può rappresentare un esempio da percorrere in questa fase particolare che stiamo attraversando a livello economico e di mercati».
Si tratta del primo finanziamento di questo genere, nella forma tecnica di inventory loan, da 1 milione di euro messo a disposizione da Banco Bpm: una linea di credito garantita dai pregiati vini in magazzino il cui obiettivo è supportare le aziende che necessitano di tempo per affinare e valorizzare le proprie produzioni.
«Questo tipo di finanziamento infatti – aggiunge Franceschelli – tende a valorizzare il vino sfuso e a dare sostegno al produttore fino alla fase di affinamento del vino in cantina, dando una vantaggio in termini di valore del prodotto a tutta la denominazione del Brunello».
Nel corso della durata del finanziamento – spiega l’azienda -, il vino sfuso di Castiglion del Bosco posto a garanzia del finanziamento potrà essere sostituito dalle vendemmie successive, per consentire l’imbottigliamento e l’invecchiamento delle annate prossime alla messa in commercio.











