
“Abbiamo appreso che, con un confronto costruttivo e fattivo con i sindacati, è stato elaborato un protocollo serio ed affidabile, che va ad incrementare quello attuale, inserendo tutta una serie di azioni efficaci e concrete di prevenzione e monitoraggio delle condizioni di salute dei dipendenti. La Whirlpool ha adottato tutte le misure atte a favorire il distanziamento sociale in tutti i locali dell’azienda, auspichiamo pertanto una risposta positiva da parte del Prefetto. Preservare le fabbriche, uffici, negozi, centri di ricerca è l’unico modo per difendere i cittadini che vivono di lavoro e per salvaguardare l’economia reale.
In un periodo come quello attuale, drammatico per l’economia dell’intero paese, è necessario, seppur con tutte le cautele e le misure necessarie, ripartire e non rimanere in balia delle decisioni incerte ed approssimative del governo centrale e di quello regionale, rischiando di far morire un distretto produttivo. Non dobbiamo e non possiamo permetterci di immobilizzare ancora a lungo la produttività italiana. È una questione di sopravvivenza e di salvaguardia di posti di lavoro. Più tardi riapriamo e più difficile sarà riconquistare importanti fette di mercato ed il nostro ruolo centrale nell’economia. Pur ribadendo che è assolutamente prioritario tutelare la salute di ogni singolo cittadino è altrettanto importante tutelare l’economia del nostro paese, nessuna azienda dovrà chiudere e nessuno dovrà perdere il proprio posto di lavoro!”











