“Dopo aver suonato al Carnevale di Notting Hill siamo tornati a Londra in un contesto diverso ma altrettanto stimolante, facendo nuove ed importanti esperienze – dichiara Francesco Petreni, direttore artistico di Bandão. – La sfilata è stata impegnativa, ci ha messo alla prova sia dal punto di vista musicale che fisico. I ritmi della parata erano elevati, ma i ragazzi si sono comportati molto bene”.
Tanti gli italiani presenti tra la folla che assisteva alla parata. “È stato stimolante esibirci davanti a persone provenienti da tutto il mondo – dichiara Lorenzo Catacchini, vicedirettore artistco di Bandão – tra gli inglesi che ci chiedevano di suonare ancora (stay! stay!) e tra i nostri connazionali e i tanti toscani che ci facevano sentire il loro entusiasmo”.

Una emozione ancora più grande l’ha vissuta il giovanissimo Matteo Vecci, 16 anni e all’esordio tra le fila dell’Orchestra proprio nella sfilata londinese: “È stato incredibile! – conclude Matteo, ancora pieno di adrenalina – La soddisfazione più bella quando lo speaker ufficiale della parata ha detto al microfono: Questa è Bandão, viene dall’Italia. Certo che Bandão animerebbe qualsiasi festa, ad ogni ora!”.
Un ottimo auspicio per Bandão e per un 2020 pieno di soddisfazioni.











