
“Proprio poco fa – annuncia – ho depositato un’interrogazione per portare sui tavoli della giunta regionale toscana il caso di Bettolle, nel comune di Sinalunga, che la domenica mattina e fino alle due del pomeriggio resta isolata nei collegamenti verso Arezzo. Possibile? L’utenza si ribella ed ha ogni ragione. Quanto poi accaduto a Poggibonsi e in Valdelsa coi ragazzi in uscita da scuola e lasciati a terra non è derubricabile a semplice disguido. Opportune quanto mai le scuse dell’azienda, ma ora si aggiungano anche corse perché a quanto pare il servizio non è sufficiente”.
Particolare attenzione, sottolinea Marchetti, va prestata all’utenza giovanile e studentesca: “I ragazzi hanno diritto a viaggiare con puntualità e in sicurezza, non come su una roulette russa quotidiana. Non va bene. Ogni cittadino che paga un biglietto o un abbonamento – sottolinea il capogruppo regionale – stringe un contratto vero e proprio con chi eroga il servizio, acquisendo il diritto a viaggiare con puntualità e sicurezza, su mezzi idonei qualitativamente e di dimensioni e frequenze adeguati al fabbisogno così da evitare l’effetto gregge. Questo vale sempre, ma ancor di più quando si tratta di ragazzi che vanno a scuola o ne tornano. Sono in gran parte minorenni, e ciò apre anche una questione sicurezza: se un servizio pubblico prende in carico un minore, per il trasporto come per altri aspetti della sua vita, poi gli deve garantire tutele adeguate. Su questo la Regione ha il dovere di farsi sentire presso il gestore e anche di ottenere risultati”.











