
“Secondo il centro studi Fnopi (Federazione nazionale Ordini professioni infermieristiche) mancano 2.079 unità per garantire un infermiere ogni 500 pazienti sul territorio e 1.133 per far fronte alle direttive Ue sull’orario di lavoro. Gli aventi diritto alla quota 100 in Toscana sono 4.307, dato che dimostra anche l’elevata età degli infermieri in servizio. Molti, visto l’esiguo stipendio, preferiranno rimanere a lavoro. Ipotizzando realisticamente, sostiene la Federazione degli Ordini delle professioni infermieristiche, un 30% che ne usufruirà, arriveremo a 1.292 infermieri che in Toscana lasceranno un ulteriore buco di organico, per un totale di oltre 4.000 infermieri mancanti all’appello. Ciò si traduce in un aumento della percentuale di cure mancate ed in un aumento della percentuale del rischio di mortalità, soprattutto a trenta giorni dal ricovero”.











