Close Menu
  • SIENA
  • PROVINCIA
    • ABBADIA SAN SALVATORE
    • ASCIANO
    • BUONCONVENTO
    • CASOLE D’ELSA
    • CASTELLINA IN CHIANTI
    • CASTELNUOVO BERARDENGA
    • CASTIGLIONE D’ORCIA
    • CETONA
    • CHIANCIANO TERME
    • CHIUSDINO
    • CHIUSI
    • COLLE DI VAL D’ELSA
    • GAIOLE IN CHIANTI
    • MONTALCINO
    • MONTEPULCIANO
    • MONTERIGGIONI
    • MONTERONI D’ARBIA
    • MONTICIANO
    • MURLO
    • PIANCASTAGNAIO
    • PIENZA
    • POGGIBONSI
    • RADDA IN CHIANTI
    • RADICOFANI
    • RADICONDOLI
    • RAPOLANO TERME
    • SAN CASCIANO DEI BAGNI
    • SAN GIMIGNANO
    • SAN QUIRICO D’ORCIA
    • SARTEANO
    • SINALUNGA
    • SOVICILLE
    • TORRITA DI SIENA
    • TREQUANDA
    • PROVINCIALI
  • TOSCANA
  • POLITICA
  • ECONOMIA e FINANZA
  • SALUTE e BENESSERE
  • LAVORO e FORMAZIONE
  • SCUOLA e UNIVERSITA’
  • AMBIENTE ed ENERGIA
  • EVENTI E SPETTACOLI
  • ARTIGIANATO e COMMERCIO
  • ARTE e CULTURA
  • SCIENZA e RICERCA
  • AGROALIMENTARE ed ENOGASTRONOMIA
  • TURISMO
  • SPORT
  • PALIO e CONTRADE
    • PALIO DI SIENA
    • AQUIILA
    • BRUCO
    • CHIOCCIOLA
    • CIVETTA
    • DRAGO
    • GIRAFFA
    • ISTRICE
    • LEOCORNO
    • LUPA
    • NICCHIO
    • OCA
    • ONDA
    • PANTERA
    • SELVA
    • TARTUCA
    • TORRE
    • VALDIMONTONE
Facebook X (Twitter) Instagram Telegram WhatsApp
ULTIME NOTIZIE
  • Farmacie di turno oggi a Siena e provincia
  • Meteo: il tempo a Siena ed in Toscana di oggi
  • Poggibonsi, inaugurato l’Archeodromo: il villaggio medievale rivive
  • Vino e salute, la ricerca parte dalla biodiversità dei vigneti
  • Siena, lavori in viale Cavour: modifiche al traffico dal 26 ottobre
  • Castelnuovo Berardenga aderisce a “Sostenibilmense”
  • A1, chiusure notturne del tratto Valdichiana-Chiusi Chianciano
  • Montepulciano, volontari affiancano le Forze dell’Ordine contro i furti negli appartamenti
  • All’Aou Senese un corso per migliorare la cura del mal di schiena
  • Monteaperti, 92mila euro dalla Regione per un nuovo parcheggio e percorsi accessibili
Facebook X (Twitter) Instagram Telegram WhatsApp
domenica, 25 Ottobre 2026
Siena FreeSiena Free
MENU
Facebook X (Twitter) Instagram Telegram WhatsApp
Facebook X (Twitter) WhatsApp Telegram
Siena FreeSiena Free
SALUTE e BENESSERE

Batterio New Delhi, assessore regionale Saccardi: ”Numeri non rappresentano allarme, lavoriamo sulla prevenzione”

7 Settembre 20194 Mins Read
Facebook Twitter WhatsApp Telegram LinkedIn Copy Link

il batterio scoperto nel 2009 in un paziente svedese che tornava dall’India, da qui il nome, particolarmente resistente agli antibiotici. E per questo, come altri microorganismi che hanno acquisito in alcune persone tale resistenza, dunque pericoloso: soprattutto in pazienti fragili, già colpiti da altre patologie o immunodepressi, come i sessantaquattro casi registrati.

Di questi, altro numero certo, quarantanove sono concentrati nell’area vasta nord-ovest, ovvero il territorio che si estende da Piombino fino a a Pontremoli passando per la Versilia e tutta la provincia di Massa Carrara, dalla costa fino a a Lucca e la Garfagnana con nel mezzo Pisa, dove i pazienti infetti sono ventotto ed altri otto a Livorno. Un dato che si spiega per la grandezza dei due ospedali ma anche la complessità delle patologie dei degenti ricoverati, che arrivano peraltro da tutta la Regione. Trapiantati, immunodepressi, ustionati, ricoverati per patologie cardiopatiche o in terapia intensiva sono più a rischio.

“Ma dobbiamo evitare allarmismi – ha spiegato più volte in conferenza stampa l’assessore alla salute della Toscana, Stefania Saccardi –. I numeri, sia pur più alti di quelli attesi, non sono tali, e già da mesi sono state messe in atto le misure necessarie per conoscere meglio il fenomeno ma soprattutto ridurne l’estensione”. Per questo sono aumentati ad esempio gli screening all’ingresso in ospedale, effettuati con un tampone rettale ed estesi a tutti i reparti di medicina, ripetuti settimanalmente per tutta la degenza nel caso di esito negativo: ad oggi 546 sono risultati i portatori del batterio in tutta la regione. Ma solo una piccola parte appunto, meno del dieci per cento, ha accusato infezioni e sintomi: 49 nell’Asl nord ovest, quindici nelle altre due aree vaste toscane. Un solo caso a Careggi, nessuno a Prato ed Empoli.

Col batterio “New Delhi”, spiegano gli esperti, si può anche convivere tutta la vita senza problemi. Sono microrganismi che normalmente fanno parte della flora intestinale umana e che, solo in taluni casi, diventano resistenti appunto agli antibiotici. Il batterio New Delhi è registrato ovunque in Italia. Passa da una persona all’altra per contatto. Per questo la profilassi da seguire è quella igienica, dal lavarsi le mani all’uso di presidi e strumenti monouso, fino all’isolamento del paziente, e deve riguardare non solo gli operatori ma i ricoverati stessi e i parenti che si recano in ospedale a far loro visita. L’uso corretto degli antibiotici, ripetono più volte i medici, è soprattutto a monte l’attenzione da adottare, causa dell’aumento dei batteri (non solo il New Delhi) resistenti.

Chi è portatore (ma non infetto) non deve sottoporsi ad alcuna terapia: salvo che non si tratti di un paziente destinato a ricevere ad esempio un trapianto, su cui sia in atto un trattamento di chemioterapia o che possa presumibilmente cadere in situazioni di immunodepressione. Agli infetti invece, spiega il direttore del reparto di malattie infettive dell’ospedale di Arezzo Danilo Tacconi, membro dell’unità di crisi che la regione ha attivato a maggio e tuttora attiva, a chi cioè arriva con febbre, infezioni cutanee, urinarie, con vari tipi di setticemie o altri sintomi vengono somministrati cocktail di più antibiotici: alcuni non più utilizzati in Italia (a cui il batterio dunque potrebbe non essersi abituato) e di cui tutte le Asl toscane si sono dotate, rifornendosi all’estero.

“Il fenomeno – sottolinea l’assessore Saccardi – è stato fronteggiato tempestivamente dalla strutture sanitarie regionali. Non c’è stata alcuna sottovalutazione e il nostro obiettivo in questo momento è la prevenzione”. L’unità di crisi, composta da più esperti di infezioni, ha messo a punto una serie di indicazioni operative fornite a tutte le Asl e agli ospedali toscani, con indirizzi omogenei e comuni. Gli screening, che la Toscana regolarmente effettuava nei reparti di terapia intensiva (dove più alto è il rischio di colonizzazione) o laddove l’anemnesi dei pazienti li consigliava, sono stati estesi. E tutti i dati raccolti sono stati inseriti all’interno di un database, per una successiva indagine retrospettiva. Non è comunque possibile, ribadiscono dalla direzione sanità, stabilire un nesso causale diretto, nella maggior parte dei casi, tra contrazione dell’infezione e morte, perché si tratta di una concausa che va ad agire su condizione cliniche già compromesse: pazienti magari che già accusano insufficienze renali, diabetici o con altre patologie, in molti casi anziani.



Previous ArticleRuba in casa di un’anziana ma i Carabinieri lo arrestano con una trappola – VIDEO
Next Article Denunciato due giorni fa per atti persecutori, si presenta alla prova universitaria della figlia terrorizzandola

RACCOMANDATI PER TE

Centro didattico Aou Senese
SALUTE e BENESSERE

All’Aou Senese un corso per migliorare la cura del mal di schiena

23 Ottobre 2026
SALUTE e BENESSERE

Siena, Stati Generali della Salute: focus sulla prevenzione cardiovascolare

22 Ottobre 2026
SALUTE e BENESSERE

UNISI, inaugurato SIMULAB: il nuovo centro di simulazione medica avanzata

21 Ottobre 2026
SALUTE e BENESSERE

Cardioprotezione e formazione salvavita: riconoscimento a Rugani Hospital

21 Ottobre 2026
SALUTE e BENESSERE

“A ciascuno il suo”: la Misericordia di Siena promuove la prescrizione sociale per il benessere della comunità

16 Ottobre 2026
SALUTE e BENESSERE

50° Congresso nazionale di Neurologia pediatrica alle Scotte

16 Ottobre 2026
Ospedale di Abbadia San Salvatore
SALUTE e BENESSERE

Ottobre Rosa, visite senologiche gratuite ad Abbadia San Salvatore e Nottola

16 Ottobre 2026
SALUTE e BENESSERE

Sanità, a Siena primo impianto in Italia per il trattamento della sordità grave e profonda

15 Ottobre 2026
ULTIME NOTIZIE

Farmacie di turno oggi a Siena e provincia

25 Ottobre 2026
Previsioni Meteo Siena, campo di grano

Meteo: il tempo a Siena ed in Toscana di oggi

25 Ottobre 2026

Poggibonsi, inaugurato l’Archeodromo: il villaggio medievale rivive

24 Ottobre 2026

Vino e salute, la ricerca parte dalla biodiversità dei vigneti

24 Ottobre 2026

Siena, lavori in viale Cavour: modifiche al traffico dal 26 ottobre

24 Ottobre 2026

Castelnuovo Berardenga aderisce a “Sostenibilmense”

24 Ottobre 2026
Load More

Editore: Siena Free srl 2.0 - Sede legale: piazza dell'Abbadia 4 - 53100 Siena - [email protected]
Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Siena 01629180520 | R.E.A. di Siena: SI-225083
Iscrizione al Registro della stampa del Tribunale di Siena: 04/26 del 29/05/2017
Direttore responsabile: Giuseppe Nigro
Redazione e invio comunicati stampa: [email protected]
Per la pubblicità: Siena Free srl 2.0 - [email protected]
Consorzio Tutela Palio di Siena
Gli stemmi, i colori delle Contrade e le immagini del Palio sono utilizzati con l'approvazione del Consorzio per la Tutela del Palio di Siena. Ogni altro uso o riproduzione sono vietati salvo espressa autorizzazione del Consorzio.

Stock images by Depositphotos
Depositphotos
Facebook X (Twitter) Instagram Telegram WhatsApp
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
© 2017-2026 Siena Free - Tutti i diritti riservati. Realizzato da Siena Free srl 2.0

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.