
“La marcia in Italia “Restiamo umani” ha lo scopo di denunciare il clima di odio, di paura e di discriminazione (xenofobia, omofobia, misoginia, razzismo, etc.) che le politiche promosse dal governo gialloverde stanno, pian piano, instaurando nel nostro paese” spiegano gli organizzatori.
La marcia è iniziata giovedì 20 giugno 2019 (Giornata Mondiale del Rifugiato) da Trento e ha come destinazione finale Roma.
Ad accogliere John Mpaliza e i suoi compagni di viaggio il sindaco di San Gimignano Andrea Marrucci, il vicesindaco Niccolò Guicciardini e l’assessore alle politiche per l’inclusione, solidarietà e sicurezza Daniela Morbis. Per tutti e tre la foto di rito con i partecipanti alla marcia e la firma nella bandiera del progetto “Restiamo umani”.











