Più di cinquanta tra esperti internazionali di istituzioni culturali e diplomazia culturale sono a convegno all’Università di Siena per il Cultural Relations Forum, in corso fino al 29 giugno. Si tratta di funzionari dell’Unione Europea e alti funzionari di organizzazioni internazionali, governative e non governative, ed accademici provenienti da circa venti paesi europei, oltre che dagli Stati Uniti, dal Canada e dal Sud Africa.
Le relazioni culturali e le politiche per la cultura come pilastro della politica estera: è quello che cerca di fare l’Unione Europea nei confronti dei paesi terzi, “esportando” i propri prodotti artistici e culturali in uno spirito di rispetto e reciprocità. In questo quadro il Forum promosso dall’Ateneo senese, dove esiste l’unico corso di laurea magistrale in Europa in Public and Cultural Diplamacy, è un momento di confronto sui temi della diplomazia e delle relazioni internazionali attraverso la promozione della cultura. Cultura in senso lato, come grandi musei, cinema, teatro, musica e design, ma anche tradizioni popolari, arte di strada e folclore. Il Forum si svolge nell’ambito dell’EUNIC, il Network europeo degli istituti nazionali di cultura, e ospita interventi di alto profilo, tra i quali spiccano quelli di Gitte Zschoch (direttrice EUNIC Global), Tamas Szucs (direttore Direzione Istruzione, Gioventù, Sport e Cultura, Commissione europea), Louise Haxthausen (direttrice dell’Ufficio di collegamento UNESCO a Bruxelles e Rappresentante UNESCO presso le Istituzioni europee), Eleonora Insalaco (capo della Ricerca interculturale, Anna Lindh Foundation), Markus Hilgert (segretario generale della Fondazione culturale della Repubblica federale di Germania) e Mike van Graan (presidente del Network africano per le politiche culturali).

Il programma del Cultural Relations Forum è qui: http://crewproject.wp.unisi.it/siena/











