
Il noto quotidiano, oltre a festeggiare i suoi 160 anni di vita, ha voluto celebrare il genio di Leonardo con l’appuntamento dal titolo ‘Leonardo. Il Genio applicato’. Pittore, architetto, scultore, ma anche poeta, musicista, studioso di botanica, da Vinci è stato un uomo sfaccettato, dai mille risvolti che si sono abbracciati tutti insieme in piazza della Signoria, in uno spettacolo che si è rivelato un vero e proprio regalo a Firenze. La facciata di Palazzo Vecchio è diventata una gigantesca tela sulla quale sono state proiettate le opere di Leonardo in un gioco di luci e colori, in un videomapping prodotto da Crossmedia Group. Al grande evento hanno preso parte il prefetto Laura Lega, il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani, l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo, il sindaco di Firenze Dario Nardella, il vicesindaco Cristina Giachi e i rappresentanti degli sponsor tecnici.

“Il tema che abbiamo portato in concorso è stato scelto prendendo spunto da una notizia di cronaca letta da studentessa sul web: il dono di un esoscheletro fatto ad un’adolescente di Ferrara, in sedia a rotelle dalla nascita. I ragazzi si sono confrontati sul concetto di limite, sull’opportunità che la disabilita fisica offre alla mente umana di superare le barriere imposte dalla natura. Particolarmente significativo ritengo sia stato per la giuria, oltre al testo arricchito di riferimenti alla cultura umanistica, l’elaborato grafico in cui una ragazza, che indossando un esoscheletro si è librata leggera correndo dietro ad una farfalla” spiega la professore Paola Aretini a margine della premiazione.











