
Concordato l’acquisto dopo un’intesa telefonica col venditore, aveva effettuato il pagamento, ma nell’aprire l’atteso pacco consegnatole dal corriere, all’interno, al posto della desiderata console, ha trovato delle confezioni di zucchero. Il pacco era arrivato, ma si trattava di ben altro ”pacco”.
Dopo la denuncia in Questura dell’amara – o forse sarebbe meglio dire dolce – conclusione dell’acquisto, i poliziotti dell’Ufficio Generale Prevenzione e Soccorso Pubblico sono riusciti a identificare ed a denunciare l’autore della truffa, un uomo della provincia di Napoli, non nuovo a simili raggiri.
Da recenti statistiche è emerso che la provincia di Siena occupa il terzo posto a livello nazionale per tali tipi di reati. Pertanto al Questura di Siena, raccomanda la massima attenzione nel caso di acquisti online, evitando di effettuare, in linea di massima, pagamenti prima della ricezione di quanto acquistato e, comunque, di affidarsi a metologie di pagamento che garantiscano l’acquirente in caso di insolvenza.











