
“La gratuità dei parcheggi – spiega Scaramelli -, battaglia che stiamo portando avanti da due anni e vinta in altri capoluoghi di provincia, finalmente trova riscontri anche al Santa Maria alle Scotte di Siena. Calmierare le tariffe, prevederne la gratuità, significa rispettare chi soffre, chi si cura e coloro che vanno a fare visita ai pazienti. Non si può fare cassa con il dolore.
La sfida della gratuità dei parcheggi degli ospedali era partita, infatti, dal Consiglio regionale che nel febbraio 2017 chiese con forza un impegno a tutti i gestori. Aspettiamo di vedere la realizzazione della gratuità almeno per la prima ora adeguando anche Siena alla volontà del Consiglio regionale della Toscana.
Alle Scotte continua ad essere irrisolta anche la criticità della scarsezza di parcheggi. Spesso lungo viale Bracci le auto sono in lunga, lunghissima, sosta con permanenza anche di mezzi da turismo che costringono i pazienti a lasciare la propria auto all’altezza dei Carabinieri e risalire a piedi fino all’ospedale. Situazione problematica – conclude Scaramelli – anche per gli accessi di persone con handicap al Pronto Soccorso dove gli accompagnatori non riescono a trovare parcheggio in prossimità dell’ingresso”.











