
“Condividiamo la proposta di Piccinelli a sostegno della riqualificazione di Chianciano – spiegano Scaramelli e Bezzini- e ci impegniamo a sostenerla chiedendo alla Giunta sin da ora di inserirla all’ordine del giorno della riunione del tavolo tecnico nel tavolo sul termalismo che si riunirà a giugno. A Chianciano – aggiungono Bezzini e Scaramelli – le condizioni del patrimonio immobiliare stanno progressivamente peggiorando. Negli ultimi anni hanno chiuse molte strutture alberghiere; molte di esse sono ormai fatiscenti, vuote e i proprietari sono costretti a venderle a basso costo. L’idea lanciata da Piccinelli e che sosteniamo è quella appunto dei volumi meno, ovvero demolire , previo indennizzo, queste strutture e al loro posto creare spazi verdi, aree giochi, parcheggi. Ma per farlo – concludono Bezzini e Scaramelli – servono risorse. Ci aspettiamo un impegno vero da parte della Giunta per attivare una politica di rigenerazione urbana nella città tremale. Ovviamente tutto ciò avrebbe anche bisogno di un sostegno del governo nazionale che purtroppo però fino ad oggi è stato totalmente latitante rispetto a questa materia”.











