
«Si tratta di un progetto a cui abbiamo lavorato con grande attenzione e impegno – aggiunge Valtere Giovannini – nel rispetto del diritto alla salute e della sicurezza sul luogo di lavoro. Grazie a un team multidisciplinare, coordinato dal Dipartimento Tecnico e confrontandoci con le Organizzazioni Sindacali, abbiamo valutato tutti gli aspetti legati al rispetto della privacy e recepito le indicazioni fornite dalla Regione Toscana, relative alle misure urgenti da adottare per garantire la sicurezza dei professionisti sanitari».
Il sistema di videosorveglianza, che consentirà di ridurre, se non eliminare, le condizioni di rischio, risponde quindi all’esigenza di supportare tutti gli utenti, interni ed esterni dell’ospedale, per evitare situazioni di rischio, con particolare attenzione a furti e aggressioni e si affianca al sistema di vigilanza interna, già attivo. Le immagini saranno registrate e conservate per il tempo necessario e costantemente monitorate.
«Il nostro impegno – conclude Giovannini – continuerà ad essere massimo in quest’ambito e saremo sempre pronti a migliorare il servizio, perché l’ospedale deve essere la casa di tutti e una casa deve essere in primo luogo sicura e accogliente per i nostri professionisti, i nostri malati e i cittadini».











