
“La risposta dell’Amministrazione – hanno spiegati i sindacati – è stata ferma sulle posizioni assunte anche nell’incontro precedente con il Prefetto, rivendicando la libertà di fare le scelte che vogliono. Vista la distanza delle posizioni, il Prefetto ha accertato l’impossibilità di giungere ad un accordo conciliativo.
Con le lavoratrici e i lavoratori valuteremo le forme di lotta da mettere in campo – concludono FP CGIL, FPL UIL e RSU – e al tempo stesso vigileremo costantemente su ogni e altro tentativo di gestione diversa da quella diretta. A difesa dei Servizi Educativi e più in generale nei servizi pubblici, è arrivato il momento di una strenua difesa ed iniziativa sia di carattere locale che regionale, che scongiuri l’abbattimento della qualità dei servizi, fiore all’occhiello di tante Amministrazioni che produce spesso purtroppo un innalzamento dei costi a discapito di chi vi lavora e dell’utenza”.











