L’uomo ha lasciato dei biglietti in cui confessava l’atto scusandosi e poi ha tentato il suicidio buttandosi nel fiume Staggia dove, complice la poca acqua, si è solamente bagnato. Tornato a casa, ha tentato di tagliarsi le vene con un coltello senza avere il coraggio o la forza di portare a termine il proposito ed è stato salvato dai Carabinieri allertati da un vicino di casa.
L’uomo ha confessato tutto e ora si trova ricoverato presso il reparto psichiatrico dell’ospedale di Campostaggia piantonato dai militari dell’Arma.











