
A seguire si terrà la presentazione del libro “L’Università di Siena e la grande guerra”, curato da Alessandro Leoncini, responsabile dell’Archivio storico di Ateneo. Nel libro, che verrà offerto ai partecipanti, la “Grande guerra” è raccontata attraverso la vicenda di uno studente caduto, Raffaello Brini, e di due docenti, Cesare Biondi professore di Medicina legale, e il giovane Piero Calamandrei, che nel 1920 tenne un memorabile discorso sulla drammatica situazione del dopoguerra, nel quale anticipò il disastro a cui andrà incontro l’Italia.Alla prima guerra mondiale presero parte molti studenti, oltre a docenti e dipendenti dell’Ateneo, con un grande tributo di vite: su poco più di 250 studenti iscritti i caduti furono 32, oltre a un dipendente e due docenti. La cerimonia si concluderà con il concerto del gruppo polifonico Madrigalisti senesi.











