
Il crowdfunding consentirà anche di acquistare la lapide che Marc non si è potuto permettere.
Marc era arrivato a Siena dal Togo nel 2013 per frequentare l’Università e si era subito integrato con il resto della comunità multietnica dell’Ateneo. Aveva terminato tutti gli esami e per sostenersi economicamente aveva già trovato un lavoro, quando, nell’agosto 2017, è stato vittima di un brutto incidente in bicicletta, e dopo mesi di lotta è deceduto, a 24 anni, lasciando la famiglia e gli amici distrutti per la sua perdita.
“Siamo orgogliosi di dimostrare con un gesto concreto – spiega Cinzia Angeli, presidente di USiena Alumni – che la nostra associazione è davvero una forza positiva per la società, un mezzo per continuare ad esserci l’uno per l’altra, per contribuire a realizzare progetti individuali e collettivi che vanno oltre il percorso di studio e, in qualche caso, oltre la vita di ognuno di noi”.
“I valori che abbiamo imparato nella nostra Università – prosegue – la solidarietà, il senso della comunità, il senso di orgoglio e appartenenza, non li portiamo solo nella nostra dimensione professionale, ma anche in quella personale. Per questo vi chiediamo una piccola, ma grande donazione. Donate per dare una lapide a Marc e per dare una borsa di studio a chi è venuto dal Togo per studiare a Siena, perché così contribuirete a compiere un’azione in grado di testimoniare che il nostro Ateneo c’è, che è inclusivo e sa prendersi cura dei ragazzi che accoglie. Ragazzi come eravamo noi quando eravamo studenti e come era Marc”.
E’ possibile partecipare alla raccolta fondi collegandosi all’indirizzo web https://www.gofundme.com/xmczwv-grant-in-onore-di-marc.
Sul sito www.alumni.unisi.it sarà costantemente aggiornata la rendicontazione di quanto raccolto, e saranno pubblicate le modalità di assegnazione della borsa di studio e le spese sostenute per la lapide.











