
Interverranno dunque al dibattito, aperto alla partecipazione di tutti, sia autorevoli voci del mondo accademico, che esporranno i contenuti della riserva dal punto di vista scientifico ed illustreranno le qualità della zona per quanto riguarda la fauna (soprattutto l’avifauna) e la flora, sia esponenti delle Istituzioni che delineeranno il ruolo del lago in un contesto nazionale e internazionale e indicheranno le strategie per la valorizzazione dell’area protetta.
Sono quindi previsti gli interventi del Prof. Alessandro Piazzini e della Prof.ssa Claudia Angiolini, entrambi dell’Università di Siena, dell’ornitologo Francesco Pezzo, del Prof. Alessandro Bianchi, ex-Ministro dei Trasporti e Rettore dell’Università Telematica Pegaso, e di due esponenti della Regione Toscana, Domitilla Nonis e Gilda Ruberti.

Da parte sua, inoltre, l’Ente locale ha negli ultimi anni sempre più incrementato il proprio impegno, sia utilizzando i fondi della Regione e della Provincia sia destinando significative risorse del proprio Bilancio al miglioramento dell’area dal punto di vista ambientale e della ricettività.
Mentre vengono dunque effettuati lavori per restituire piena funzionalità alla torretta di avvistamento che domina il Chiaro e per il ripristino dei percorsi di bird watching, in prospettiva si preannunciano il rifacimento della cartellonistica, ulteriore valorizzazione della parte naturalistica del lago, maggiore fruizione per la collettività e elementi di richiamo ancora maggiore per un turismo consapevole e sostenibile.

Il Lago di Montepulciano costituisce così un punto di riferimento sempre più significativo sia per gli abitanti di una zona che va ben oltre i confini comunali, soprattutto per le famiglie, sia per chi cerca il benessere psicofisico a contatto con la natura, praticando attività sportive, effettuando il bird-watching o anche semplicemente passeggiando e trattenendosi nell’area.
L’incontro è molto atteso anche dalla cittadinanza che dimostra un legame con il lago che va al di là della semplice fruizione ma trova le sue radici sia nelle attività che avevano lo specchio d’acqua come punto di riferimento sia in antiche frequentazioni.











