
La mozione di Forza Italia impegna la Giunta regionale ad attivarsi “presso tutte le sedi” al fine di “accertare a quali eventuali ricadute andranno incontro i punti vendita toscani di Mercatone Uno e i loro dipendenti”; ad adoperarsi “per assicurare la piena tenuta occupazionale dei dipendenti” operanti in Toscana. “Sono stato questa mattina al punto vendita di Altopascio – ha dichiarato Marchetti –, ieri c’è stato il caos per la svendita, è stato esposto un cartello con la scritta ‘Mercatone chiuso definitivamente’ e tra i lavoratori c’è paura che non si parta neppure con la nuova proprietà”.
La mozione del Partito democratico impegna la Giunta ad attivare “quanto prima un tavolo di crisi aziendale a livello regionale, con tutti i soggetti interessati alla cessione di rami d’azienda di Mercatone Uno, a partire dai commissari straordinari, le rappresentanze dei lavoratori e le istituzioni interessate”, al fine di “comprendere quale sia il reale impatto della vendita dell’azienda per la Toscana e mettere in atto ogni azione utile per tutelare i livelli occupazionali coinvolti e il mantenimento della presenza dei punti vendita di Altopascio, Lucca, Calenzano e Colle Val d’Elsa”.
La terza mozione, presentata dal Movimento 5 Stelle, impegna la Giunta “ad adoperarsi con decisione” per fare in modo che, “anche attraverso tavoli istituzionali che coinvolgano tutti gli attori interessati, si giunga il più presto possibile a una positiva soluzione, garantendo la piena tenuta occupazionale dei dipendenti del gruppo Mercatone Uno e la presenza dei punti vendita in Toscana”.











