
Il Premio Mete d’Italia è stato istituito per far emergere le migliori esperienze finalizzate allo sviluppo, alla crescita e al miglioramento concreto della qualità della vita dei cittadini in un’ottica di sostenibilità e di promozione della cultura. Il Premio, inoltre, valorizza comunità che hanno saputo promuovere un’idea di futuro originale e autentica senza perdere il contatto con le origini legate alle radici del loro luogo. All’interno del volume “100 Mete d’Italia” Limited Edition, ogni Comune avrà a disposizione due pagine per descrivere le peculiarità del territorio e presentare le buone pratiche e le azioni virtuose intraprese dall’ente in favore del benessere collettivo e dello sviluppo socio economico dei cittadini.
“L’inserimento di Monteriggioni fra ‘Le 100 mete d’Italia’ – afferma Raffaella Senesi, sindaco di Monteriggioni – è un ulteriore riconoscimento non solo per il nostro territorio, ma anche per l’impegno dell’amministrazione comunale nel conservare e valorizzare il nostro patrimonio sociale e culturale, materiale e immateriale, partendo dal passato e guardando al futuro. Nella nostra candidatura, in particolare, abbiamo puntato su tre poli riuniti nel progetto ‘Porta del Medio Evo’: il Castello, la Via Francigena e il complesso monumentale di Abbadia a Isola, oggetto di significativi investimenti culturali ed economici per valorizzare e potenziare la loro fruibilità verso il pubblico, dai cittadini ai visitatori, attraverso iniziative di richiamo quali la festa medievale, il festival del viaggio lento e l’ospitalità diffusa per i pellegrini. Un impegno premiato e che continueremo a portare avanti per far conoscere sempre più territorio, tradizioni, valori e buone pratiche che raccontano la nostra realtà”.










