
Figura di equilibrio, ha fatto parte della commissione di garanzia, da sempre volontario della festa dell’Unità di Staggia, Cucini è il candidato su cui le varie anime che oggi compongono la maggioranza emersa dal congresso a Poggibonsi hanno trovato la sintesi. Una convergenza nata sul nome di Cucini con l’obiettivo di unire il Pd, anche a livello locale. A Poggibonsi le varie sensibilità che compongono la maggioranza si sono riunite su Cucini riconoscendone elementi importanti e valori, tra cui esperienza, carisma e grande impegno come volontario sempre al servizio della base.
“Per Poggibonsi vorrei un PD – spiega Paolo Cucini – capace di tornare al centro della vita politica e sociale del territorio. Un PD aperto e proteso all’elaborazione di scelte e strategie politiche che lo riportino a essere un soggetto politico indispensabile e costruttivo nell’interesse del nostro territorio, tutto. Casatteristiche che, a mio avviso, mancano in questo momento. Ho accettato di candidarmi, e ringrazio quanti mi hanno sostenuto in questo percorso, perché voglio lavorare affinché il PD diventi – conclude Cucini – soggetto critico trascinatore e non soggetto passivo, incline a rendere conto a elementi esterni che da anni lo condizionano fortemente. Un PD forte e pronto a vincere le prossime e imminenti sfide che lo aspettano”.
Percorso politico, Paolo Cucini – Membro di FIGC, PCI, PDS, DS, PD. Consigliere comunale nelle giunte Ceccherini prima e Rugi poi. Attualmente membro dell’Assemblea Comunale del PD, della Direzione Provinciale di CNA e in passato membro della Commissione provinciale di Garanzia del PD. Tra i suoi riferimenti politici: Berlinguer, Veltroni, Fassino e Renzi di cui e’ stato fra i primi sostenitori fin dall’inizio.











