
L’importante avanzamento dei lavori è stato presentato oggi a Siena, alla presenza del Ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, del Presidente Anas Gianni Vittorio Armani, del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, del sindaco di Siena, Bruno Valentini, e dei sindaci interessati dal tracciato della E78 Grosseto-Siena.



Una volta aperta, il traffico potrà transitare nella nuova galleria mentre saranno eseguiti i lavori di ammodernamento del vecchio tunnel adiacente.

Il cantiere del maxilotto, per un investimento complessivo di 255 milioni di euro, riguarda un tratto di 12 chilometri nei comuni Civitella Paganico, in provincia di Grosseto, e Monticiano, in provincia di Siena, e comprende 4 svincoli (Lanzo, Casal di Pari, Pari e Iesa/Palazzo Lama), 8 viadotti da adeguare e 6 da realizzare ex novo (tra cui il viadotto “Farma”), 3 gallerie naturali per 2,5 km e 7 gallerie artificiali.

Il lotto 4 (Lanzo-Civitella), per un investimento complessivo di 106 milioni di euro, si sviluppa per una lunghezza di 2,8 km e prevede l’adeguamento a 4 corsie dell’esistente SS223, mediante la realizzazione di una nuova carreggiata in affiancamento all’esistente, così come avvenuto per tutti gli altri tratti già realizzati. Il progetto prevede la realizzazione di 5 nuovi viadotti e una galleria oltre all’adeguamento di alcune opere esistenti (3 viadotti e 1 galleria).
Il CIPE ha approvato il progetto definitivo. La progettazione esecutiva è in corso di affidamento, pertanto si può prevedere l’avvio delle procedure di appalto per i primi mesi del 2018.
Il lotto 9 (Orgia-Ornate), per un investimento complessivo di 162 milioni di euro, della lunghezza complessiva di 11,8 Km, si sviluppa interamente all’aperto e comprende la realizzazione di 3 svincoli a livelli sfalsati. Il progetto prevede la realizzazione di 4 nuovi viadotti sul fiume Merse e sul fosso Ornate oltre alla realizzazione di numerose altre opere (3 cavalcavia, 3 sottopassi, 12 ponti sui corsi d’acqua minori).
Nella conferenza di servizi che si è svolta a maggio 2016 sono state stabilite integrazioni e adeguamenti al progetto definitivo. Completate le modifiche progettuali, attualmente in corso di perfezionamento, il progetto passerà al vaglio del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, della conferenza di servizi e quindi del CIPE. Una volta ottenuta l’approvazione del Cipe sarà possibile avviare la progettazione esecutiva e quindi le procedure di appalto entro il 2018.











